Pensioni, Italia in coda: i Paesi con gli assegni più alti sono questi

Il nostro Paese, in quanto a pensioni, davvero non brilla: è uno di quelli con assegni previdenziali meno generosi in Europa. Scopriamo quali sono, invece, i paesi con le pensioni più ricche.

Quando si parla di pensioni, i nodi da sciogliere sarebbero tanti. Da un lato c’è chi ritiene sia urgente anticipare l’età di uscita dal lavoro in modo da favorire l’inserimento dei giovani nelle aziende. Dall’altro c’è chi, invece, ritiene che la prima cosa da fare sia aumentare l’importo degli assegni.

uomo anziano seduto sul divano con espressione preoccupata
Pensioni, Italia in coda: i Paesi con gli assegni più alti sono questi/istitutomantovanodistoriacontemporanea.it

In effetti, a parte i rari casi di pensioni d’oro, per il resto le pensioni italiane davvero non spiccano ma, anzi, sono tra le meno generose in Europa. Moltissimi anziani, addirittura, dopo 20 anni o più di lavoro devono campare con un assegno di poco più di 600 euro al mese: davvero una cifra assurda se si pensa a qual è l’attuale costo della vita.

Ma sarà così ovunque? Ce lo siamo chiesti spesso e la risposta è no. Ci sono sicuramente diversi paesi con pensioni ancora più basse rispetto a quelle italiane ma ci sono anche paesi dove gli anziani se la passano benissimo e gli assegni previdenziali medi superano abbondantemente i 2000 euro al mese.

Ecco i paesi europei con le pensioni più ricche

La pensione non è un premio: la pensione è ciò che di diritto ci spetta dopo una vita di lavoro e contributi versati. In Italia, purtroppo, gran parte delle persone deve vivere con poco più di 600 euro al mese. Ci sono paesi, poco distanti dal nostro, in cui gli assegni previdenziali superano persino i 2000 euro. Di seguito scopriamo quali sono.

la capitale dell'Islanda
Ecco i paesi europei con le pensioni più ricche/istitutomantovanodistoriacontemporanea.it

Stando all’ultimo report di Eurostat, la situazione pensionistica in Europa è tutt’altro che uniforme: ci sono parecchie differenza tra Stati dell’ovest e Stati dell’Est e anche tra uomini e donne. Le donne, mediamente, hanno pensioni più basse del 26% rispetto agli uomini. Questa differenza è quasi sempre dovuta al fatto che le donne, per seguire i figli, spesso smettono di lavorare per un certo numero di anni oppure scelgono impieghi part time.

L’assegno previdenziale medio in Europa si attesta intorno ai 1345 euro al mese. Si parla, però, solo di una media in quanto le differenze tra i vari paesi sono davvero enormi. Il Paese europeo con le pensioni più basse è l’Albania: qui, in media, un pensionato riceve 137 euro al mese; segue la Turchia con 245 euro al mese e la Bosnia Erzegovina con 253 euro mensili. L’Italia si colloca a metà classifica: la pensione media è di circa 1632 euro al mese se si considera non solo la pensione dell’Inps ma anche quella privata integrativa.

Tenendo conto sollo della pensione Inps, infatti, la maggior parte delle persone riceve un assegno che non raggiunge tale cifra. I Paesi in cui, invece, i pensionati ricevono assegni decisamente ricchi sono: Norvegia con una pensione media di 2573 euro al mese, Lussemburgo con assegni previdenziali che raggiungono mediamente i 2653 euro mensili e, infine, il paese più ricco è l’Islanda dove i pensionati ricevono assegni di ben 2997 euro al mese.

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