Insegnanti e supplenti finalmente possono gioire: dal 15 dicembre partirà il pagamento tanto atteso. Vediamo tutto nei dettagli.
Negli ultimi anni la figura dell’insegnante e, ancor più quella del supplente, è stata spesso progressivamente svalutata. Se un tempo vigeva la regola per la quale il professore aveva sempre ragione, oggi non si può dire che funzioni proprio così. O, comunque, molto spesso, non funziona così.
A fronte di un lavoro gratificante ma complicato e dell’onere di istruire i nostri figli, gli insegnanti e i supplenti, in Italia, ricevono una retribuzione decisamente esigua e, comunque, insufficiente a fare fronte al carovita attuale. Non a caso molti hanno dovuto rinunciare a trasferimenti da una regione ad un’altra per l’impossibilità di riuscire a mantenersi con lo stipendio.
Insomma possiamo dire che gli insegnanti delle scuole primarie, medie e superiori non sono proprio una di quelle categorie che navigano nell’oro. Ma finalmente una buona notizia: il pagamento tanto atteso arriverà prima di Natale, infatti partirà dal 15 dicembre e interesserà anche coloro che ancora non sono di ruolo.
Si è tenuto pochi giorni fa un tavolo tra Ministero e Sindacati e, finalmente, si è giunti ad un accordo: dal 15 dicembre partiranno i pagamenti tanto attesi. I docenti potranno passare un Natale sereno e tirare un sospiro di sollievo. Di seguito vediamo che cosa succederà.
C’è chi a dicembre attende con ansia la tredicesima. Qualche fortunato attende anche la quattordicesima. E poi c’è chi, invece, aspetta ancora pagamenti per lavoro svolto nei mesi precedenti. Si tratta dei docenti non di ruolo che hanno volto supplenze brevi e che, ancora, attendono il pagamento. La mancanza di adeguati fondi, infatti, spesso causa ritardi nei pagamenti e questa situazione ed è esattamente quanto accaduto quest’anno.
Ma, dal 15 dicembre partiranno i pagamenti di tutti gli arretrati e, in alcuni casi, si tratta anche di cifre importanti: pertanto per molti sarà un ricco Natale. Non solo: il 15 arriveranno anche i pagamenti degli stipendi sia per i docenti di ruolo sia per i supplenti, anche quelli che hanno prestato servizio solo per pochi giorni o per poche settimane. Pertanto il 15 dicembre sarà una data importante per la categoria: arriverà lo stipendio e arriveranno pure tutti gli arretrati.
Infine gli insegnanti assunti con contratto a tempo indeterminato riceveranno anche la tredicesima. Il Governo Meloni ha stanziato risorse importanti per la scuola. Infatti sono già stati stanziati 1,4 miliardi di euro in modo da evitare future interruzioni e conseguenti ritardi nei pagamenti dei supplenti. E inoltre è stata prevista un’integrazione pari a 250 milioni di euro in più. Insomma docenti ma anche supplenti possono iniziare a festeggiare: non resteranno a bocca asciutta.
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