È chiamata la truffa dell’addebito: basta un semplice SMS e sei rovinato

Il mondo delle truffe non ha davvero più limiti: l’ultima inizia con un semplice SMS. Se rispondi, però, sei veramente rovinato.

Ogni giorno ci svegliamo con la consapevolezza che, in un modo o in un altro, un truffatore o magari più di uno cercheranno di mettere le mani sui nostri soldi. Un tempo ci mettevano la faccia e ci adescavano per strada o cercavano di intrufolarsi in casa nostra fingendosi operatori del gas.

uomo anziano al cellulare con il bancomat in mano e l'espressione disperata
È chiamata la truffa dell’addebito: basta un semplice SMS e sei rovinato/istitutomantovanodistoriacontemporanea.it

Oggi, invece, i malviventi 2.0 sono furbissimi ed escogitano truffe sempre più sottili e sofisticate per farci cadere in trappola. Talvolta non cascarci è veramente impossibile anche perché, spesso, tutto parte da chiamate silenziose, messaggi su whatsapp, email che sembrano inviate dalla nostra banca oppure semplici sms.

Insomma non si tratta delle classiche truffe a cui ormai siamo avvezzi e che colpiscono, prevalentemente, persone anziane e che magari vivono da sole. No: le nuove truffe sono studiate talmente bene che tutti ma proprio tutti possiamo cascarci e perdere tutti i nostri soldi o quasi nel giro do pochi minuti. L’ultimo tranello comincia proprio con un sms: se rispondi è l’inizio della fine.

Truffa dell’addebito: ecco come funziona

Attenzione alla nuova truffa perché è veramente micidiale e molti ci sono già cascati. Non solo persone anziane ma anche tanti giovani, persone sveglie e avvezze alla tecnologia. Eppure il nuovo tranello che sta circolando è terribile: fa leva sulla paura e sul senso di urgenza. Tutto inizia con un banale sms ma se rispondi rischi di perdere tutti i tuoi soldi nel giro di qualche minuto.

donna disperata con una mano sulla testa e nell'altra mano il bancomat
Truffa dell’addebito: ecco come funziona/istitutomantovanodistoriacontemporanea.it

Nelle ultime settimane sta circolando una nuova truffa che ha già fatto vittime. Infatti si tratta di una truffa nella truffa: i truffatori inviano un sms al malcapitato di turno avvisandolo di essere stato truffato. Ebbene sì: sembra pazzesco ma è esattamente così. In pratica i malviventi si fingono operatori bancari e inviano alle persone un sms nelle quali avvisano che, dal loro conto corrente, è stato autorizzato un bonifico di una somma elevata. A fine messaggio lasciano un recapito telefonico da contattare per bloccare tale bonifico.

Siccome stiamo parlando di cifre elevate che superano i 3000 euro, molti di noi potrebbero spaventarsi e contattare subito il recapito indicato nel messaggio per bloccare immediatamente l’operazione. Ed è proprio qui che comincia l’incubo perché, se noi chiamiamo quel numero, a risponderci non sarà un operatore della nostra banca ma un truffatore.

Il malvivente – molto astuto – fingendosi un operatore bancario ci dirà che, per bloccare il presunto bonifico – che, in realtà, non esiste – dobbiamo dirgli il numero del nostro conto corrente e poi codice Pin e password in modo che lui possa fare tutto da remoto. Una volta che noi gli comunicheremo tutti i dati, in un attimo il nostro conto verrà svuotato per bene ma quando ce ne accorgeremo potrebbe essere troppo tardi. Dunque se ricevete messaggi di questo tipo assolutamente non rispondete e se avete dubbi contattate immediatamente la vostra banca.

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