Mettevo i termosifoni al massimo ma casa restava sempre fredda, poi l’esperto mi ha spiegato il perché e soprattutto dove stavo sbagliando.
Nei mesi più freddi dell’anno, non possiamo fare a meno di utilizzare i riscaldamenti: alcuni hanno installate delle pompe di calore, altri utilizzano sistemi a parete o a pavimento, altri ancora continuano ad avere delle stufette (elettriche o a pellet) in casa, ma la presenza più importante resta sempre quella dei termosifoni.
Grazie agli accessori di domotica e allo sviluppo della tecnologia, anche i termosifoni hanno potuto beneficiare di tante migliorie; resta però comunque necessario effettuare la consueta manutenzione prima dell’inizio della stagione invernale, con tanto di pulizia e sfiatamento.
Anche avendo queste accortezze, comunque, può capitare di tenere accesi i riscaldamenti per tanto tempo, ma avere comunque freddo: da cosa dipende? Ora finalmente ho capito l’errore assolutamente da non fare, l’esperto mi ha spiegato dove stavo sbagliando.
Può succedere, delle volte, che anche avendo i termosifoni accessi si continua ad avere freddo: da cosa dipende questa situazione? Uno degli errori più comuni che si fanno è credere che la temperatura dei termosifoni debba essere uguale da una stanza all’altra; per quanto riguarda la camera da letto, è consigliato avere una temperatura tra i 18°C e 20° C gradi durante il giorno, e tra i 16° Ce i 18° C la notte (per avere un sonno più confortevole).
Le temperature si alzano leggermente nelle altre stanze della casa: in soggiorno, ad esempio, è consigliata una temperatura di 20° C – 21° C, mentre 22/23°C per il bagno. Questo bilanciamento permette di non avere sbalzi di temperatura; in caso di stanze dei bambini, possiamo aumentare a 20°C – 22° C, perché potrebbero sentire più freddo degli adulti.
E’ importante quindi regolare la temperatura in modo equilibrato, senza alzarla troppo (potrebbe portare secchezza alle mucose e alla gola, con conseguenti infezioni) né tenerla troppo bassa; in quest’ultimo caso, a risentirne potrebbe essere il sistema immunitario e vari sintomi influenzali, nonché attacchi reumatici, potrebbero assalirci.
Nel regolare la temperatura è importante monitorare anche la percentuale di umidità, che deve rimanere tra il 40% e 60%: in questo modo si previene la formazione di muffe e vari problemi legati all’apparato respiratorio. Per una migliore distribuzione del calore, è bene isolare in modo corretto porte e finestre, tenendo chiuse le stanze non utilizzate durante la giornata.
Scopri come i colori giusti possono trasformare una piccola casa, rendendola più luminosa e ariosa.…
Scopri il segreto della longevità e di una vita sana attraverso la dieta mediterranea: un…
Nel 2025, l'indie rock, la satira hipster e i jeans skinny tornano alla ribalta, alimentati…
Scopri come scegliere l'attrezzatura da cucina di qualità che dura nel tempo, con consigli pratici…
Scopri come scegliere il tagliasiepi perfetto per il tuo giardino, considerando dimensioni della siepe, frequenza…
La moda del 2025 ha messo al centro persone, storie e scelte responsabili, con un…