Per spurgare i termosifoni correttamente è questa l’unica tecnica da seguire, in questo modo dureranno di più e saranno più caldi: da provare subito.
Quando arriva il momento di riaccendere il riscaldamento, molti si ritrovano a fare i conti con termosifoni che sembrano non rendere come dovrebbero. Rumori interni, zone tiepide nella parte alta o riscaldamento disuniforme sono segnali che qualcosa non sta funzionando alla perfezione. Un problema che si presenta puntuale ogni anno, spesso a causa di aria intrappolata all’interno dei radiatori. Un inconveniente comune, ma totalmente risolvibile con un’azione semplice e accessibile a tutti.
Prima di intervenire, però, è utile comprendere perché questo fenomeno si verifica. L’aria che si accumula nel circuito impedisce la corretta circolazione dell’acqua calda, riducendo la capacità del termosifone di riscaldare l’ambiente in modo efficiente. Non solo, il consumo energetico aumenta e il comfort diminuisce, rendendo più difficile raggiungere la temperatura desiderata. A questo punto spurgare i termosifoni è l’unica cosa da fare, ma attenzione! C’è una tecnica ben precisa da seguire.
La soluzione per spurgare correttamente i termosifoni consiste nel procedere quando sono già caldi. Questa operazione fa sì che la pressione interna sia sufficiente a spingere l’aria verso il punto di sfogo, rendendo lo spurgo molto più rapido ed efficace. Con i radiatori in temperatura, infatti, l’acqua circola con maggiore intensità e facilita l’espulsione delle bolle d’aria intrappolate nelle sezioni superiori.
Per seguire questo metodo basta accendere il riscaldamento e attendere che il termosifone raggiunga la sua normale temperatura di funzionamento. Una volta caldo, si utilizza la valvola di sfiato, solitamente situata nella parte alta laterale, aprendola lentamente. In questo momento è normale sentire un soffio d’aria uscire, segno che il processo sta funzionando. È fondamentale mantenere un panno sotto la valvola, poiché subito dopo l’aria inizieranno a uscire anche piccole quantità di acqua.
Procedere in questo modo fin quando non si noterà che l’acqua esce con un getto continuo, senza interruzioni. Questo sta ad indicare che tutta l’aria interna è uscita e di conseguenza il termosifone potrà tornare a funzionare in modo adeguato. Chiudere quindi la valvola e lasciare che il radiatori torni a ripristinare l’acqua interna. Con questo metodo, l’impianto funzionerà sempre in modo adeguato e anche i consumi saranno notevolmente ridotti.
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