Un gesto quotidiano nel quale si sostanzia la nostra sana abitudine all’igiene personale può diventare un problema per la nostra pelle: ecco cosa i dermatologi sconsigliano di fare quando si fa la doccia.
Lavarsi quotidianamente è un abitudine che abbiamo acquisito ormai da tempo e che rappresenta anche una consapevolezza sull’importanza dell’igiene personale. L’Italia è il Paese europeo in cui l’igiene personale viene tenuta maggiormente in considerazione, quello in cui è prassi fare almeno una doccia al giorno e anche più d’una nel caso in cui ci si esponga ad attività che comportano un’elevata sudorazione o se dopo la routine si decida di uscire anche la sera.

Ma lavarsi con tutta questa frequenza è un bene per la pelle? Recenti studi hanno dimostrato che farsi la doccia più volte al giorno può rovinare il film idrolipidico della pelle, una barriera protettiva che consente al nostro organismo di tenere lontani batteri causa di irritazioni cutanee e persino infezioni.
Per lo stesso motivo si consiglia a chi ha superato i 65 anni di età di lavarsi ogni giorno con acqua, ma utilizzare i saponi – specie se si tratta di quelli industriali e più aggressivi per la pelle – solamente 2, massimo 3 volte a settimana. Raggiunta quella soglia di età, infatti, si verifica un indebolimento della barriera della nostra pelle che favorisce l’insorgenza di problemi dermatologici ma anche di infezioni.
L’avvertimento dei dermatologi: questo oggetto non andrebbe mai usato sotto la doccia
Di recente alcuni esperti di pelle hanno sollevato un altro problema riguardante le docce frequenti. Molti di noi, infatti, utilizzano spugne per passare il sapone sulla pelle e ottenere al contempo un risultato più uniforme nella distribuzione del sapone e un’effetto esfoliante che permette un rinnovo delle cellule epiteliali positivo per la salute della pelle.

Tuttavia i dermatologi fanno notare che questa azione esfoliante non fa bene se effettuata ogni giorno. Il ricambio cellulare non dev’essere così frequente poiché il rischio è quello di indebolire la barriera naturale del nostro corpo contro gli agenti esterni. Pensando dunque di fare una cosa salutare, rischiamo di ottenere l’effetto opposto.
Insomma utilizzare la spugna va bene, ma solo se questa viene correttamente igienizzata e pulita e se viene utilizzata solamente 2 volte a settimana. In ogni caso per ottenere il medesimo risultato si possono utilizzare le mani con l’ausilio di un guanto in silicone che, esattamente come la spugna, venga correttamente igienizzato prima dell’utilizzo.
Tra i dermatologi c’è anche chi sostiene che l’utilizzo della spugna sotto la doccia sia un errore madornale. A differenza dei guanti di silicone (mono uso o correttamente igienizzati) le spugne per via della loro natura porosa diventano un ricettacolo di germi, batteri e funghi che difficilmente possono essere eliminati, il che espone a maggiori rischi il nostro corpo.





