Gratta e vinci con le probabilità più alte, ecco quali devi scegliere in tabaccheria in base alle ultime novità.
La dea bendata è invocata da molti, ma raramente bacia tutte le persone; eppure, molto spesso può capitare che persone che partecipano a vari giochi e lotterie (ovviamente quelli regolarizzati e controllati dal Monopolio dello Stato) riescano a dare una svolta alla loro vita.
Detto che, i giochi a soldi, potrebbero far sviluppare una preoccupante ludopatia, ed è dunque bene ricordare che si tratta sempre e solo di un gioco, a cui partecipare con buon senso, responsabilità e saggezza (è sempre bene ricordare tutto ciò) può capitare di vincere delle somme al Gratta e vinci che, nel quotidiano, ci fanno parecchio comodo.
Non c’è possibilità di controllare i Gratta e vinci, che sono del tutto casuali e organizzati secondo un sistema ben preciso proprio per garantire il fattore aleatorio, ma ci si può comunque affidare alla probabilità: ecco quali scegliere in tabaccheria, ma soprattutto come sceglierli.
Come riporta il sito lamlaboratorio.it, su ogni Gratta e vinci è riportata un probabilità di vincita: unendo questo dettaglio ai dati dell’ADM, è possibile conoscere quali biglietti offrono effettivamente migliori possibilità di vincita rispetto ad altri. Ad esempio, molti biglietti hanno la probabilità di vincita del 31%, oppure la dicitura “1 biglietto vincente ogni 3,36”: più è alta la percentuale o più basso è il rapporto tra biglietti emessi e quelli vincenti, più appunto si hanno possibilità di vincere.
Spesso, con vittorie si intendono anche quelle che rimborsano il costo del Gratta e vinci (quindi 2 euro o 5 euro); i biglietti con maggiore probabilità di vincita sono quelli che, solitamente, danno anche meno premi. Questo è comunque un fattore da valutare al momento dell’acquisto: delle volte, anche vincere qualche decina di euro può far comodo. C’è poi invece chi preferisce una percentuale di vittoria più bassa, ma premi più alti. Della serie: si vince poco, ma quando si vince…
Nei nuovi biglietti introdotti, comunque, è molto presente la tendenza di aggiungere mini-premi, che contribuiscono ad aumentare la probabilità di vittoria complessiva; allo stesso tempo, risulta però più difficile vincere 100, 500 o 1.000 euro. Esiste anche il concetto di “ritorno in premi”: il valore medio di ciò che viene restituito in vincite rappresenta circa il 75% dell’incasso totale.
Sostanzialmente, chi vuole un buon equilibrio tra costo e probabilità può affidarsi a biglietti da 5-10 euro, mentre quelli da 1-3 euro e da 20-25 risultano più sbilanciati verso uno o l’altro lato. A nulla influisce la recente introduzione del biglietto: anche i Gratta e vinci nuovi seguono le stesse regole, sebbene spesso i nuovi biglietti sono meno convenienti degli storici perché hanno jackpot, ma meno premi medi. Ognuno, alla fine, sceglie con consapevolezza in base anche al proprio gusto: l’importante, come già detto in apertura, è giocare responsabilmente.
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