lunedì  :  9,30 – 13
mercoledì  :  9,30 – 13
giovedì  :  9,30 – 13 , 14,30 – 18,30

Chiusura: 19 – 28 aprile

La didattica -

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Testimonianze di storia ebraica fra Mantova e Cremona. 3

Martedì 21 aprile 2015 alle ore 16 a Cremona presso la Sala Maffei (via Lanaioli, 7) Giancarlo Corada parla prima su «L’ atteggiamento nei confronti degli Ebrei in Bartolomeo Sacchi e nel Beato Amadeo. Riflessi cremonesi» ed in seguito intorno a «Quattrocentocinquant’anni dopo. Il campo delle Displaced Persons». Al termine viene effettuata una visita guidata alla cattedrale.
L’incontro intende focalizzare le ragioni storiche e religiose che hanno caratterizzato i diversi atteggiamenti nei confronti della presenza ebraica in Lombardia, spesso tradotti iconograficamente nei dipinti che popolano le nostre chiese. Nella prima parte si analizzano in particolare le figure di Bartolomeo Sacchi (detto il Platina) e del beato Amadeo, entrambi per diverse ragioni legati alla città per essere l’uno nativo di Piadena, l’altro per la intensa presenza amadeita in provincia e per le notevoli testimonianze artistiche dovute alla sua committenza. La seconda parte dell’incontro propone un tema poco noto della contemporaneità: la presenza a Cremona nell’immediato dopoguerra di un campo di Desplaced Persons, nel quale soggiornarono un migliaio di profughi ebrei, soprattutto ragazzi, in attesa di una destinazione.
L’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, nell’ambito del progetto “Rimon, percorsi ebraici in Lombardia”, che vede come capofila la Comunità Ebraica di Milano ed è sostenuto dalla Fondazione Cariplo, ha organizzato il ciclo di incontri Testimonianze di storia ebraica fra Cremona e Mantova dedicati alle vestigia ebraiche ancora presenti in città e nel territorio. L’iniziativa si propone di valorizzare le tracce materiali che narrano l’antica presenza ebraica nel territorio cremonese e mantovano e di offrire una panoramica delle vestigia e dei luoghi approfondendo la conoscenza dei nuclei urbani che hanno ospitato le comunità dal XIV-XV secolo a oggi. Si analizzeranno gli edifici, i monumenti, le opere d’arte, gli oggetti e i reperti ancora visibili che documentano la cultura e la storia ebraica nel nostro territorio. L’iniziativa è rivolta agli accompagnatori e alle guide turistiche, agli insegnanti, agli studenti ed ai cittadini tutti, i quali possono liberamente accedere. A richiesta l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea rilascia attestato di frequenza quale agenzia formativa riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e inclusa nell’elenco degli enti accreditati; per gli insegnanti la frequenza potrà pertanto essere riconosciuta ai sensi dell’art. 66 del CCNL.
Nel primo allegato (950 KB) è leggibile il programma completo degli incontri, che si terranno in diverse località del Cremonese e del Mantovano (per leggere il programma far scorrere il documento). EbreiMNCR_2015_03-05_CR-MN_p2
Chi volesse l’attestato è pregato di compilare il modulo scaricabile dal collegamento EbreiMNCR_2015_03-05_modulo.

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